018 piazza vittorio veneto


Concorso d’idee per la riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto

location Villongo, Bg, Italia
date
 2009
client amministrazione comunale
render dep studio

 

Text and images|Drawings|Links

 

Text and images

A Villongo tutto è doppio: due nomignoli diversi per le popolazioni, malegn e saiocc, due parrocchie con due santi, Sant’Alessandro e San Filastro, due torrenti lungo i quali si sono sviluppati i centri abitati, il Guerna e l’Uria, due frazioni divise e contrapposte, ma un unico Comune. Questo dualismo ha da sempre ha caratterizzato il comune di Villongo e diviene, quindi, un tema fondamentale del progetto di riqualificazione.


La piazza risulta fortemente caratterizzata dal disegno di due aree trapezoidali tangenti e allineate lungo la linea mediana che scaturisce dall’orientamento planimetrico della Cappella di San Rocco. L’area trapezoidale ad ovest mantiene l’attuale pendenza della piazza che segue l’andamento degli assi viari da nord a sud. Tale necessità è dettata dalla scelta di mantenere il filare storico dei tigli. La quota dell’area ad est, invece, si mantiene costante per tutta la sua estensione. Questa dualità di orientamento nei piani crea lungo la linea di divisione un dislivello che si fa via via più marcato scendendo verso la Cappella di San Rocco. La linea mediana costituisce una presenza forte del progetto in quanto svolge la doppia funzione di unire e dividere. Il progetto ridefinisce, ampliandoli, i limiti dell’area d’intervento, ricomponendo l’unitarietà perduta degli spazi aperti esistenti.

L’obiettivo è quello di trasformare l’attuale successione di spazi in un unico ambito unitario di aggregazione a forte vocazione pedonale dove le automobili attraversano la piazza rispettose e rallentate creando nell’automobilista la consapevolezza di attraversare un luogo frequentato da pedoni e capovolgendo la situazione attuale dove la presenza dominante della auto rende marginale l’uso degli spazi da parte delle persone a piedi. Questa scelta progettuale permette anche la riconnessione funzionale del sagrato della Chiesa alla piazza, trasformando gli spazi privi di identità riconoscibile, nel nodo di collegamento e nel centro della vita comunitaria del paese.

 

Drawings

 

Links

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