113 palazzo costa giani

Concorso d’idee per la riqualificazione di Palazzo Costa Giani – Sede Municipale

location San Felice sul Panaro, Mo, Italy
date
 2014
client amministrazione comunale
size 1500 m2
awards progetto vincitore

 

Text and images|Drawings

 

Text and images

L’intervento di recupero del palazzo municipale non riguarda quindi solo la realizzazione di nuovi spazi per lo svolgimento delle normali attività amministrative ma un’opportunità per l’avvio del processo di rinascita e rinnovamento del centro storico. Non si tratta di consolidare un immobile staticamente compromesso ma di ricostruire quelle relazioni sociali che caratterizzano le aree centrali delle cittadine italiane e che a San Felice sono state compromesse dal crollo della Chiesa del mulino e dalle gravi lesioni che hanno reso inagibili la Rocca Estense e il Palazzo Municipale. Subito dopo il sisma, i principali edifici destinati alla collettività sono stati ricostruiti in aree libere presenti in periferia snaturando il cuore del paese. Ora il centro urbano non coincide con il punto dove si concentrano le attività sociali, distribuite in modo puntiforme in diverse aree della cittadina.

Il nuovo Palazzo Costa Giani deve rappresentare il simbolo della rinascita, dimostrare solidità e funzionalità, minimizzare le dispersioni energetiche e quindi i consumi, avere un aspetto accattivante e allo stesso tempo esprimere continuità con il passato.

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio, completamente indipendente dalla cortina edilizia adiacente, in grado di sostenere e consolidare la facciata storica che caratterizza Palazzo Costa Giani. Esso si sviluppa per 4 livelli fuori terra e uno interrato.

 

La volontà di progettare spazi a disposizione della collettività ha suggerito di pensare un edificio in grado di configurarsi come un’estensione della piazza pubblica antistante. Così il livello 0 è uno spazio sempre aperto, permeabile, che consente l’accesso al Municipio ma allo stesso tempo raggruppa altre funzioni. La facciata storica funge da diaframma e le numerose aperture danno continuità allo spazio in modo che il fruitore della piazza, incuriosito, possa addentrarsi e scoprire nuovi spazi, nuovi luoghi della socialità. Il piano terra è quindi quasi completamente libero: delle partizioni vetrate individuano il blocco di accesso all’edificio, con scala e ascensore, e una sala polivalente a disposizione per eventi, convegni e esposizioni temporanee, utilizzabile sia come estensione degli spazi comunali che in modo indipendente da questi. Si trovano quindi spazi coperti ma anche a cielo aperto e un grande patio in posizione centrale che consente alla luce naturale di giungere fino al suolo garantendo grande luminosità a questi spazi. I locali adiacenti, sempre di proprietà pubblica, ospitano un caffè letterario che, affacciando sia verso la piazza che verso il nuovo volume, funge da trait d’union e garantisce la presenza di persone durante tutte le ore della giornata.

Gli uffici comunali si sviluppano ai livelli 1 e 2. Il terzo livello ospita spazi espositivi utilizzabili come sede per la fondazione Roncaglia o per ospitare mostre temporanee. Questi spazi collocati in copertura sono molto luminosi e offrono nuovi punti di vista sull’intorno e soprattutto sulla piazza e sulla Rocca Estense. Un’ampia terrazza consente lo svolgimento di eventi anche all’esterno in un contesto unico. Questi spazi, se gestiti in modo corretto, organizzando eventi, incontri, dibattiti, sono in grado di richiamare molte persone e quindi avviare quel processo che in breve tempo riporterà la vita nel centro storico.

 

Drawings